Gensô Suikoden Tierkreis

Titolo: Gensō Suikoden Tierkreis 幻想 水滸伝 ティアクライス
Sviluppatore: Konami
Anno: 2008

La cover del gioco. Tierkreis è una parola tedesca che significa

La cover del gioco. Tierkreis è una parola tedesca che significa “zodiaco”.

Non avevo mai giocato ad un episodio della serie Suikoden, ma avendo un Nintendo DS, ho provato a dare un’occhiata a Gensō Suikoden Tierkreis, l’unico episodio della serie ad essere apparso per questa console. Sembra che Tierkreis sia in realtà uno spin-off della serie principale, dalla quale eredita solo alcune caratteristiche, come la presenza di 108 personaggi giocabili. Forse qualcuno si starà chiedendo “Perchè proprio 108?”… Dovete sapere che Suikoden è la pronuncia giapponese del titolo di uno dei più grandi romanzi della letteratura cinese, lo Shuǐ hǔ zhuàn 水滸傳, scritto nel XV secolo, che narra le gesta di un gruppo di 108 eroi. Gli sviluppatori della Konami si sono quindi ispirati (molto alla lontana) a questa antica storia per realizzare questa longeva saga di RPG fantasy, motivo per cui hanno aggiunto il termine gensō 幻想 (“immaginario”) nel titolo.

La schermata iniziale, tratta dalla versione americana del gioco. Si notano subito i disegni molto curati.

La schermata iniziale, tratta dalla versione americana (dal titolo è stato eliminato “Gensō“). Si notano subito i disegni molto curati.

Suikoden Tierkreis è un JRPG abbastanza classico sotto certi aspetti, originale per altri. Così come è molto ben realizzato sotto certi aspetti, ma non per altri… Il gioco si presenta con una soluzione grafica già vista in molti altri titoli del genere: sfondi bidimensionali e personaggi tridimensionali. Nel caso delle battaglie, invece, si fa uso soltanto di grafica poligonale, sia per i personaggi (e i mostri) che per gli sfondi. La cosa positiva è che Tierkreis vanta una grafica 2D tra le più belle mai viste su Nintendo DS. Quasi tutti gli sfondi sono curatissimi e ricchi di dettagli, anche troppi considerando le ridotte dimensioni dello schermo, e usano uno stile a metà tra il realistico e quello cartoonistico. Gli sprite dei personaggi che accompagnano i dialoghi sono realizzati in un classico stile anime, anch’esso molto bello e curato, spesso persino ricercato. Insomma, questo Tierkreis è una vera gioia per gli occhi, soprattutto considerando ciò che siamo abituati a vedere su questa console.

Interni di un abitazione. Notate la grande quantità di dettagli.

Interni di un abitazione. Notate la grande quantità di dettagli. Peccato che l’esplorazione delle città sia limitata, in quanto costituite da pochissime schermate.

Ci sono, però, le schermate di battaglia, interamente 3D, che quasi vanificano quanto di bello è stato realizzato in ambito 2D. Purtroppo, il Nintendo DS ha i suoi limiti, e anche se alla Konami ce l’hanno messa proprio tutta per offrire un comparto grafico poligonale ben fatto, non si può rimanere completamente soddisfatti nel vedere personaggi superdeformed poligonali che ricordano solo vagamente i bei disegni 2D sopra menzionati. Il risultato è comunque accettabile, e molti mostri presentano un buon design e una buona modellazione poligonale.

battle

Lo sforzo dei grafici è evidente soprattutto nella modellazione dei nemici più grossi.

Molto curato anche il comparto sonoro. Innanzitutto, quasi tutti i dialoghi indispensabili per far proseguire la storia sono stati interamente doppiati. Si tratta di una piccolissima parte della totalità dei dialoghi presenti, ma è comunque qualcosa che rende il gioco più gradevole, avvicinandolo a ciò che è un po’ l’obiettivo di tutti i JRPG: far provare al giocatore un’esperienza simile ad un anime interattivo. Non a caso, sono stati inseriti anche alcuni intermezzi animati, anch’essi, ovviamente, interamente doppiati. Anche le musiche sono di altissimo livello, con molte tracce, varie e adatte al contesto.

exploration screen

Nelle fasi di esplorazione, lo schermo superiore mostra uno sfondo statico, mentre ci si muove sullo schermo inferiore. Questo significa che il giocatore ha a disposizione un’area visibile molto ridotta, e la cosa diventa fastidiosa nel caso di dungeon labirintici.

Molto ben fatta anche la storia, così come i dialoghi. Anche qui siamo abbastanza sul classico, con ragazzini che si comportano da eroi, dotati di poteri incredibili, alle prese con potenti organizzazioni che minacciano il mondo intero. Aggiungeteci pure qualche altra trovata come l’esistenza di mondi paralleli che si compenetrano e si influenzano e avrete il solito quadro di una storia assurda e un po’ cervellotica… ma laddove Tierkreis si distingue è nel modo in cui si susseguono gli eventi, sempre ben concatenati, con i protagonisti che attraversano vari momenti della lotta contro le forze nemiche, ora assistendo ad un evento tragico, ora ad una gloriosa vittoria. Lo story-telling è decisamente uno dei punti di forza del gioco, al punto che spesso si finisce per trascurare le missioni secondarie, che invece sono molto importanti ai fini del reclutamento di personaggi supplementari.

story dialog hero grayridge

Fermo restando che non ci si può aspettare chissà quale realismo, i dialoghi sono sufficientemente curati. Tierkreis è uscito anche in Italia, interamente tradotto nella nostra lingua.

Si potrebbe dire che quanto scritto qui sopra esaurisce le note positive del gioco, per cui mi tocca parlare degil aspetti negativi. Il sistema di combattimento, una delle colonne portanti di ogni buon JRPG, ad esempio, non è molto soddisfacente. Ci troviamo di fronte anche qui ad un sistema molto classico, con combattimenti casuali e gestiti a turni tramite menu. Le opzioni disponibili non sono molte e ci si rende presto conto che l’attacco fisico è quasi sempre preferibile (in quanto fa più danni) rispetto all’attacco magico. La magia torna utile nel caso di incantesimi curativi e di supporto, o per causare status alterati ai nemici. E’ ovviamente possibile usare oggetti, ma personalmente li ho usati di rado, ovvero solo quando mi sono trovato in condizioni davvero critiche. Molto simpatiche le mosse speciali, che vengono eseguite da più personaggi (2, 3 o 4) a patto di averli inseriti nel party. Questo invoglia il giocatore a cambiare i personaggi sotto il proprio controllo nella speranza di scoprire nuove combinazioni.

equip menu

Il menu per gestire l’equipaggiamento dei membri del party. Come potete vedere, è possibile equipaggiare un massimo di 4 oggetti.

A proposito di party, esso è composto da un massimo di 4 personaggi, più 1 con funzioni molto limitate (agisce automaticamente al termine di ogni turno, compiendo sempre la stessa azione: ad esempio, curare qualche decina di HP), da scegliere dalla sterminata rosa di personaggi disponibili. Questi, come dicevamo prima, arrivano a ben 108, ma dovrete essere bravi a reclutarli, altrimenti potreste terminare il gioco con meno della metà. Non che sia un probelma, in realtà: raramente un personaggio fa la differenza, visto che essi rientrano sostanzialmente in due categorie: quelli con una grande difesa e quelli molto forti in attacco. Molti possiedono incantesimi di cura, anche se alcuni sono particolarmente specializzati in questo settore. Altro elemento da considerare è l’utilizzo di armi da corto, medio o lungo raggio, che condiziona la disposizione dei personaggi sulla scacchiera di battaglia. Essa è composta da due file, ciascuna con 3 slot a disposizione. In sostanza, i personaggi con un’alta difesa, o che attaccano soltanto a corto raggio, vanno messi in prima fila, mentre quelli deboli o con armi a lungo raggio, nella seconda.

Il menu per modificare la formazione di battaglia. Vedete i 6 slot a disposizione dove schierare i personaggi del party.

Il menu per modificare la formazione di battaglia, con i 6 slot a disposizione dove schierare i personaggi del party. Anche se il gioco è interamente giocabile tramite touch screen, ho trovato più semplice gestirlo tramite i tasti fisici.

Ci sono poi, secondo me, una serie di piccole mancanze che rendono a volte frustrante l’esperienza. Ad esempio, non è possibile cambiare la posizione dei personaggi durante le battaglie, ma solo al di fuori di esse, accedendo al menu. Ogni personaggio può apprendere 10 incantesimi diversi, ma può usarne solo 4, scelti attraverso un menu accessibile solo in pochissime zone. Non ci sono mappe dei dungeon (spesso labirintici), e non esistono oggetti o incantesimi che azzerano i combattimenti o che teletrasportano all’uscita di un dungeon: questo significa che, se volete eplorare un dungeon alla ricerca di forzieri nascosti, sarete costretti a farvi strada affrontando decine di combattimenti casuali, anche se i punti esperienza che permettono di guadagnare sono risibili. Esiste, fortunatamente, la possibilità di fuggire dalle battaglie, operazione che ha quasi sempre successo.

quest menu

Il gioco offre molte missioni, divise in principali e secondarie. Alcune di quelle secondarie richiedono di inviare un gruppo di personaggi, senza che il giocatore debba parteciparvi direttamente: bisognerà semplicemente aspettare l’esito della missione, che può dipendere da diversi fattori.

Potrei andare avanti ancora a lungo nel citare piccoli difetti di gameplay, che appesantiscono l’esperienza di gioco, ma forse sarebbe ingeneroso: Gensō Suikoden Tierkreis è, fondamentalmente, un ottimo JRPG, curatissimo sotto molti aspetti e, anche se puntellato da piccoli difetti, resta uno dei giochi più accattivanti che abbia avuto modo di provare per Nintendo DS. Ci troviamo di fronte ad un titolo che avrebbe potuto essere un capolavoro e che per molti giocatori lo è senza dubbio. Il mio giudizio su questo titolo non può che essere positivo e consiglio a chiunque abbia ancora un Nintendo DS di dargli un’occhiata. Ovviamente, il suggerimento vale soprattutto per gli amanti del genere, anche se dubito abbiano aspettato la mia recensione per mettere le mani su questo piccolo gioiellino…

map

Sono riuscito a trovare su internet questa immagine che mostra l’intera mappa di gioco (mancano, però, parecchie location). Sullo schermino del Nintendo DS potrete vederne solo una parte, e sarà necessario scorrerla per selezionare la destinazione.

Voto personale: 8 su 10.

Immagini tratte da: dengekionline.com, 4gamer.net e Genso Suikoden Staff’s Blog.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...